Open Science @ ISPRA's library

Filomena Severino 
Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale  


L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) è un Ente pubblico con finalità di ricerca nel campo ambientale che, nel panorama scientifico italiano, contribuisce al progresso della cultura ambientale e tecnologica, in accordo con quanto previsto dall'articolo 9 della Costituzione Italiana.   
Nel perseguire la sua missione istituzionale, ISPRA attribuisce grande importanza alla diffusione delle conoscenze derivanti dalla ricerca e dagli studi scientifici, al fine di potenziare la stessa ricerca, anche di natura interdisciplinare, agevolando l'accesso alle informazioni scientifiche, aumentando la trasparenza verso i cittadini e gli attori interessati, e garantendo la conservazione della cultura scientifica.   
In seguito all'adesione alla Dichiarazione di Berlino sull'accesso aperto alla letteratura scientifica, ISPRA promuove tutte le iniziative per assicurare che gli Autori garantiscano, a chiunque ne sia interessato, il diritto di accesso gratuito, irrevocabile e universale ai prodotti della ricerca.   
In qualità di Ente pubblico responsabile della gestione dei finanziamenti per la ricerca, ISPRA adotta misure dirette a promuovere l'accesso aperto ai risultati della ricerca stessa e contribuisce all'attuazione del Piano Nazionale per la scienza aperta. Inoltre, ISPRA si impegna a preservare, rendere accessibile e favorire il riutilizzo dell'informazione scientifica, collaborando con tutte le parti interessate a livello nazionale, europeo e internazionale.   
Con l'emanazione del "Regolamento per l'accesso aperto ai prodotti della ricerca", ISPRA ha realizzato il proprio archivio istituzionale basato su un Open Access Repository (OAR) gestito dall'INFN. L'OAR utilizza l’interfaccia Zenodo, gestito dal CERN per OpenAIRE che rende possibile l'autoarchiviazione anche ai singoli ricercatori il cui ente fosse privo di un deposito istituzionale o non ammettesse l'archiviazione di certi formati (come codice sorgente e open data).   
L'OAR consente di conservare i risultati della ricerca e assicura un accesso libero, immediato e permanente a tali risultati, i quali possono essere utilizzati, scaricati e distribuiti da chiunque. Al fine di agevolare l'accesso aperto, l'archivio OAR è reso interoperabile attraverso il protocollo Open Archives Initiative Protocol for Metadata Harvesting (OAI-PMH). Inoltre, il contenuto dello stesso archivio è indicizzato dai più rilevanti motori di ricerca, i quali costruiscono un database di ricerche disponibili gratuitamente a livello globale.   
Grazie a un accordo tra ISPRA e INFN, i risultati provenienti da tutti i settori di ricerca dell'ISPRA possono essere caricati nel Repository e ricevere, laddove non presente, un Digital Object Identifier (DOI) che ne garantisce una citabilità facile e univoca. Tra le potenzialità del Repository c'è quella di poter collegare automaticamente i risultati della ricerca al profilo ORCID dei singoli autori e associare l'eventuale fonte di finanziamento.   
Il Repository è stato progettato per agevolare la gestione dei prodotti all'interno della comunità ISPRA; la Biblioteca dell'Istituto ha il compito di valutare se accettare o rifiutare i caricamenti proposti dai ricercatori.   
Inoltre, è possibile selezionare tra diverse licenze, consentendo, ad esempio, il caricamento di risultati di ricerca che possono essere accessibili solo in modo limitato o sottoposti a un embargo.   

Tema

7. biblioteche e open science

poster Filomena Severino

GenOA week 2023: sessione poster

Ultimo aggiornamento 23 Ottobre 2023